
Quella dell'uguaglianza degli uomini è una delle tante illusioni sulle quali si sono basate, e sono tuttora fondate, la maggior parte delle civiltà.
L'uomo ha sempre sentito la necessità di pensare di essere uguale agli altri uomini, con l'illusione che questo avrebbe portato ad una convivenza migliore.
E' giunto invece il momento di forzare questa forma-pensiero e di far passare attraverso la coscienza quell'assunto fondamentale che afferma che "Gli uomini non sono tutti uguali anche se uivalenti".
Gli uomini sono cioè "equi-valenti", hanno lo stesso valore.
Essi si differenziano principalmente :
Il proprio grado evolutivo e di sviluppo .
Il segno zodiacale e l'ascendente .
Il Raggio di appartenenza .
La polarizzazione della coscienza .
Ogni uomo ha una propria precipua funzione da svolgere, poiché egli altro non è che una piccola cellula di quest'immenso organismo. E quest'organismo è, a sua volta, la cellula di un organismo maggiore e così in crescendo...
In definitiva, ogni uomo ha sì lo stesso valore, ma è profondamente diverso dagli altri e la stessa etnologia dichiara che non lo è neppure dal punto di vista antropologico e psicologico. L'uguaglianza degli uomini è dunque un'illusione che ha dato origine all'incomprensione e quindi alla separatività !!!!!!!!!!
Nessun commento:
Posta un commento